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Focus: il "Corporate Transparency Act 2019" in sintesi

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Focus: il "Corporate Transparency Act 2019" in sintesi

   

18 gennaio 2021

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I diritti delle immagini appartengono ai rispettivi proprietari (che saremo lieti di indicare in caso di richiesta).

Lo U.S. Corporate Transparency Act 2019 (CTA), approvato il 1° gennaio 2021 dal Congresso americano per colpire le società di comodo anonime (per un approfondimento sul tema si veda il nostro articolo: Il "Corporate Transparency Act": un punto di svolta nella lotta al riciclaggio e all'evasione fiscale), offre numerosi e interessanti spunti in materia di Antiriciclaggio. Proveremo pertanto a delinearne in breve i contenuti.

I destinatari del CTA 2019. Coloro i quali intendono costituire una società o una società a responsabilità limitata (LLC) in qualsiasi stato negli Stati Uniti devono fornire informazioni di identificazione sui beneficiari effettivi della società. Tuttavia, proprio la definizione di chi è il beneficiario effettivo e, soprattutto, di chi non lo è, molto utile ai fini della corretta applicazione, risulta essere il punto debole del CTA.

Secondo la definizione ivi contenuta, per “beneficiario” è da intendersi:

• una persona fisica che – direttamente o indirettamente – attraverso qualsiasi contratto, accordo, intesa, relazione o altro, esercita un controllo sostanziale sulla società o LLC;

• una persona fisica che possiede il 25% o più della società o LLC; 

• una persona fisica che riceve notevoli benefici economici dalle attività della società o della LLC.

A tal fine, non è da intendersi come “beneficiario effettivo”: 

• un figlio minore, così come definito dallo stato pertinente;

• chi agisce come candidato, intermediario, custode o agente per conto altrui;

• un dipendente della società o LLC il cui controllo o benefici economici dalla società derivano esclusivamente dal suo impiego;

• una soggetto avente interesse a causa di un’eredità;

• un creditore della società o LLC, a meno che non si soddisfino i requisiti di cui alla precedente definizione;

• una persona al di sotto di una soglia minima che il Tesoro stabilirà.

Entrata in vigore dal 2022. Il Tesoro ha un anno per emanare i regolamenti, che entreranno in vigore immediatamente dopo l’emanazione. Ogni nuova società o LLC formata successivamente dovrà rispettare il CTA. 

Il CTA è una legge retroattiva che incide sulle imprese già esistenti, le quali avranno due anni a decorrere dalla data in cui saranno emanati i regolamenti definitivi, per adeguarsi. Alcune società sono esenti, tuttavia la loro esenzione dovrà passare attraverso un processo di notifica del Financial Crimes Enforcement Network (FINCEN).

FINCEN, l’Unità di Informazione Finanziaria degli Stati Uniti, è responsabile della gestione delle informazioni fornite e conserverà le informazioni sui beneficiari fino ai 5 anni successivi all’estinzione della società.

Le informazioni richieste. Per costituire una società o una LLC sarà necessario fornire – annualmente, o ogniqualvolta vi sia un mutamento dei beneficiari – un elenco di tutti i beneficiari e le informazioni di identificazione su ogni beneficiario effettivo:

1. nome legale completo;

2. data di nascita;

3. attuale indirizzo di residenza o aziendale;

4. il numero unico di identificazione derivante da un passaporto U.S valido, carta d’identità o patente di guida.

Tali informazioni saranno accessibili – su richiesta delle forze di polizia degli Stati Uniti, delle agenzie federali per conto di un’agenzia incaricata dell’applicazione della legge di un altro paese, e delle istituzioni finanziarie (con il consenso del cliente) –  per motivi di: applicazione della legge, sicurezza nazionale, finalità di intelligence, o per adempiere agli obblighi legali relativi alla conoscenza del cliente e dei requisiti di Due Diligence.

Il CTA prevede tre reati per la mancata comunicazione di informazioni sui beneficiari effettivi, per i quali esistono sanzioni civili e penali:

➢ dichiarazione (o tentativo di dichiarazione) di informazioni false o fraudolente sui beneficiari effettivi (es.: fornire una foto falsa);

➢ omessa dichiarazione al FINCEN di informazioni complete o aggiornate sulla titolarità effettiva;

➢ un’altra richiesta di titolarità effettiva, salvo che per soddisfare la richiesta o se vi è stata autorizzazione da parte dell’entità giuridica che ha emesso il mandato.

Per la violazione delle disposizioni sono previsti la multa di 10mila dollari e fino a due anni di reclusione.

Cosa manca. Il CTA non richiede informazioni sulla titolarità dei benefici per i partenariati, trust o altre persone giuridiche, come i fondi di investimento comuni. Tuttavia, la legge impone al Controllore Generale degli Stati Uniti di condurre uno studio in merito al coinvolgimento di tali entità in attività di terrorismo, riciclaggio di denaro, evasione fiscale, frode sui valori mobiliari o altri reati. Lo studio dovrebbe anche esaminare se l’assenza di informazioni sulla titolarità effettiva di tali soggetti abbia ostacolato le indagini su questo tipo di comportamenti scorretti. Una relazione al Congresso sul tema dovrà essere presentata due anni dopo l’entrata in vigore del CTA.

PrivacyIl CTA ha cercato di bilanciare la necessità di accesso alle informazioni con la tutela della privacy, pertanto non è previsto un registro dei beneficiari effettivi consultabile dal pubblico. Sono previste anche sanzioni penali per l’utilizzo improprio o la divulgazione non autorizzata delle informazioni sui proprietari effettivi.

L'accesso alla banca dati FINCEN dei beneficiari effettivi consentirà di monitorare più efficacemente le attività sospette e di migliorare la qualità delle relazioni sulle SARS.

Gli Stati Uniti faranno sicuramente da apripista: il CTA viene già visto da molti come pietra miliare nella lotta contro la corruzione e la ricerca della trasparenza aziendale globale. Il Canada seguirà l’esempio a breve e si auspica che anche altri paesi intraprenderanno azioni concrete per aumentare la trasparenza aziendale.

G.R.A.L.E.

Via Mazzocchi, 68
Palazzo Melzi
81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)

C.so Umberto I, 34
80138 Napoli

 

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