Focus

Il Volume offre un’articolata riflessione su due tra le più grandi sfide del nostro tempo, le transizioni ecologica e digitale, per esplorarne le possibili implicazioni giuridiche e metagiuridiche sulle dinamiche del lavoro. L’indagine intreccia diverse sensibilità e presenta al lettore una pluralità di prospettive che oltrepassano il cono d’ombra strettamente lavoristico e si misurano con esperienze maturate in altri sistemi giuridici, più o meno vicini a quello italiano.

Il lavoro costituisce uno dei prodotti della ricerca interdisciplinare promossa nell’ambito del progetto Eco-innovative Arrangements for Sustainable employabilitY – EASY finanziato dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” mediante il programma Fundamental and applied research projects dedicated to young researchers, a sostegno di progetti competitivi intra-ateneo coordinati da giovani ricercatori e docenti.

Il network costruito attraverso il progetto ha attivato una proficua sinergia tra i componenti del gruppo di ricerca, partecipi a un dialogo che impegna pure esperti di altri Atenei italiani e stranieri, come dimostra lo stesso Volume che accoglie anche le riflessioni di studiosi spagnoli, rumeni, slovacchi e olandesi.

Pur nella loro diversità, i contributi muovono dalla consapevolezza che tanto la transizione ecologica quanto quella digitale debbano essere realizzate nel rispetto di valori, principi e diritti fondamentali per incoraggiare un futuro digitale antropocentrico, inclusivo, sostenibile e più prospero.

Carmen Di Carluccio è ricercatrice a tempo indeterminato in Diritto del lavoro presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, dove insegna Diritto del lavoro, Diritto della sicurezza e della prevenzione sul lavoro e Compliance aziendale e sicurezza sul lavoro. Abilitata alle funzioni di professore di II fascia, è autrice e curatrice di numerose pubblicazioni scientifiche, anche in spagnolo e in inglese. Per i nostri tipi è autrice della monografia “Lavoro e salute mentale dentro e fuori l’istituzione” (2022).

Angela Festa è ricercatrice di tipologia A in Diritto dell’Unione europea presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche – curriculum internazionalistico, europeo e comparato presso l’Università degli Studi di Salerno, dove è stata anche assegnista di ricerca.